fbpx Cosa c’è alla base della disfunzione cognitiva nel disturbo bipolare? | Progress In Mind

Cosa c’è alla base della disfunzione cognitiva nel disturbo bipolare?

La disfunzione cognitiva associata al disturbo bipolare è un forte predittore di disabilità e scarsa qualità di vita, nonché una priorità del trattamento. Tuttavia, i fenotipi cognitivi sono eterogenei e fino al 60% dei soggetti con disturbo bipolare non mostra deficit cognitivi. Nuove conoscenze sui meccanismi neurobiologici che causano la disfunzione cognitiva sono state presentate da un gruppo interistituzionale di esperti alla conferenza virtuale ISBD 2020.

I deficit cognitivi variano: tre sottogruppi neurocognitivi

La maggior parte dell’eterogeneità cognitiva non può essere spiegata dal sottotipo clinico di disturbo bipolare

Il disturbo bipolare è generalmente associato ad uno sviluppo cognitivo tipico fino a poco prima del primo episodio, e da quel momento si può verificare un deterioramento cognitivo ad ogni episodio,1 ha spiegato la Professoressa Katherine Burdick del Brigham & Women's Hospital, Harvard Medical School. Tuttavia, la gravità del deficit cognitivo varia e il 60% degli individui con disturbo bipolare senza psicosi non mostra deficit cognitivo.2

La gran parte di questa eterogeneità non può essere spiegata dal sottotipo clinico di disturbo bipolare, ha aggiunto, sebbene una storia di psicosi sia associata a maggiori deficit cognitivi.3

Ciononostante, ha spiegato la Professoressa Burdick, alcuni biomarker infiammatori sono collegati alla disfunzione. Questi includono:

  • proteina C-reattiva4
  • fattore di necrosi tumorale circolante, che sembra mediare in parte la relazione tra precedenti episodi di umore grave e funzione esecutiva5

La Professoressa Burdick e i suoi collaboratori hanno identificato tre sottogruppi neurocognitivi: un gruppo intatto, uno selettivamente compromesso e uno globalmente compromesso, con deficit gravi in tutti i domini cognitivi paragonabili ai deficit nella schizofrenia.5

La Professoressa Burdick ha ipotizzato che questi risultati e la ricerca in corso suggeriscono che fattori associati alle fasi precoci della vita e fattori associati alla malattia contribuiscono ai diversi outcome cognitivi, supportando il loro ruolo sia nel neurosviluppo che nella neuroprogressione nel disturbo bipolare.

 

Attività aberrante nella corteccia prefrontale dorsale (DPFC) e nel default mode network (DMN)

La Professoressa Kamilla Miskowiak, Università di Copenhagen ha presentato una review sistematica di 100 studi di risonanza magnetica funzionale nei disturbi dell’umore che ha esaminato i correlati neuronali dei domini cognitivi e nove studi che hanno valutato la base neuronale per i miglioramenti cognitivi.

Le alterazioni in diversi domini cognitivi erano costantemente accompagnate da attività anomala (ipo- o iperattività) nelle regioni di controllo cognitivo della corteccia prefrontale dorsale (DPFC), e da incapacità di sopprimere l’attività del default mode network (DMN). L’attività di queste regioni variava generalmente con i miglioramenti cognitivi.6

 

Disconnettività cerebellare

La disconnettività cerebellare compromette la velocità di elaborazione delle informazioni

I disturbi psicotici sono collegati a deficit cognitivi, che includono la ridotta velocità di elaborazione delle informazioni, ha spiegato il Professor Roscoe Brady, Beth Israel Deaconess Medical Center e Harvard Medical School.

La disconnettività cerebellare compromette la velocità di elaborazione delle informazioni, ha spiegato, e la connettività parietale-cerebellare sinistra è collegata alla cognitività sociale e agli outcome funzionali.7

Our correspondent’s highlights from the symposium are meant as a fair representation of the scientific content presented. The views and opinions expressed on this page do not necessarily reflect those of Lundbeck.

References
  1. Reichenberg A, et al. Schizophr Bull 2009;35:1022–9.
  2. Bora E. J Affect Disord 2018;229:125–34.
  3. Millett CE, et al. Mol Psychiatry 2019 https://doi.org/10.1038/s41380-019-0591-1
  4. Millett CE, et al. Brain Behav Immun 2020;S0889-1591(20)30225-7.
  5. Burdick KE, et al. Psychol Med 2014;44:3083–96.
  6. Miskowiak KW, Petersen CS. CNS Spectr 2019;24:30–53.
  7. Stoodley CJ, et al. Nat Neurosci 2017;20:1744–51.
You are leaving Progress in Mind
Le informazioni contenute nel nuovo sito prescelto possono non essere conformi al D.Ivo 219/06 che regola la pubblicità dei medicinali per uso umano e le opinioni espresse non riflettono necessariamente le posizioni dell’azienda, non sono da essa avvallate.
Accesso riservato a Operatori Sanitari
Per accedere si prega di registrarsi o, in caso sia già stato fatto, di autenticarsi
L’accesso a Progress in Mind Italia è consentito unicamente agli Operatori Sanitari (medici e farmacisti). I contenuti di questo sito sono prodotti da un team di Operatori Sanitari il cui obiettivo è presentare le ultime novità in ambito psichiatrico e neurologico, attraverso interviste, registrazioni audio/video di seminari con opinion leader, report e sintesi di congressi sia internazionali che nazionali. Per poter accedere al sito è quindi necessario registrarsi e fornire alcuni dati così da poter verificare che l‘utente sia un Operatore Sanitario.
ACCESSO RISERVATO A OPERATORI SANITARI AUTORIZZATI
Per accedere alla pagina si prega di registrarsi o, in caso sia già stato fatto, di autenticarsi. La pagina per la quale sta richiedendo l'accesso ospita materiale formativo comunque attinente all'impiego di medicinali prodotti o commercializzati da Lundbeck. Con riferimento al Decreto Legislativo n.219 del 24 aprile 2006 e s.m.i., art. 119, art. 121 comma 1 e art. 124 commi 4 e 8, Lundbeck limita l'accesso ai contenuti presenti nella pagina PIM Academy a medici specialisti e farmacisti ospedalieri.
Hello
Please confirm your email
We have just sent you an email, with a confirmation link.
Before you can gain full access - you need to confirm your email.
The information on this site is exclusively intented for health care professionals.
All the information included in the Website is related to products of the local market and, therefore, directed to health professionals legally authorized to prescribe or dispense medications with professional practice. The technical information of the drugs is provided merely informative, being the responsibility of the professionals authorized to prescribe drugs and decide, in each concrete case, the most appropriate treatment to the needs of the patient.
Congress
Register for access to Progress in Mind in your country